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L’economia tedesca prevista in crescita anche per il 2014 e anche il lavoro

Le stime sono di fonte governativa ma sembrano trovare d'accordo anche analisti e istituti di ricerca. Le stime di crescita sono al rialzo

bundesbank

I punti forti
Alcuni dei punti forti della crescita sono il PIL e la domanda interna: PIL a + 1,8% + 2% e crescita della domanda interna. E, per quanto molti siano i fattori da prendere in considerazione è indubbio che questi due parametri siano importanti per valutare la salute di un paese. Solo La Commissione Europea e la Bundesbank, in maniera super precisa, riducono la crescita di questo dato a + 1,7%; ma sempre di crescita stiamo parlando

Perché è importante questo dato
Questo dato, che emerge da un rapporto stilato ogni anno dal Ministero dell’Economia, viene considerato particolarmente significativo. Perché? Perché, come spiega il ministro Sigmar Gabriel, la crescita questa volta sarebbe dovuta ad un buon andamento della domanda interna e non solo dai dati dell’export. Domanda interna prevista in crescita di oltre il 2%. Ottime le prospettive anche dell’import, previsto in crescita del 5%: questo significa un ridimensionamento del bilancio attivo commerciale che tanto ha preoccupato i partner europei. Ma se cresce la domanda interna tedesca a beneficiarne saranno appunto gli stessi partner commerciali. In ogni caso è previsto un incremento anche dell’export: + 4,1%.

Buon andamento del lavoro
Quando si parla di vita reale si parla di lavoro. Anche qui le previsioni sono a dir poco entusiaste. Per il ministro dell’economia la domanda interna sarà aiutata anche dall’introduzione del salario minimo e da ingenti investimenti in particolare nel settore delle infrastrutture. Il tutto si tradurrà in un nuovo record di occupati che dovrebbe raggiungere gli oltre 42 milioni di unità. Questo significa 240000 persone in più rispetto al 2013 con un tasso di disoccupazione in discesa dello 0,1%.


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