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Duetsche Bank chiude un quarto delle sue filiali in Germania

Deutsche Bank chiude un quarto delle sue filiali in Germania. A rischio migliaia di posti di lavoro.

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Cosa dice l’azienda

Deutsche Bank chiude un quarto delle sue filiali in Germania. E l’azienda, per spiegare questa mossa che lascerà senza lavoro moltissime persone, non mette in primo piano la brutta situazione in cui si trova ma da la colpa ai servizi online. E sì, il problema principale sarebbe il fatto che, ormai, molte persone preferiscono usare l’home banking invece di andare agli sportelli. Cioè la colpa sarebbe di servizi introdotti dalle banche stesse.

In ogni caso si tratta di una scelta di austerità di cui c’è traccia anche sul sito dell’istituto bancario. Qui la banca ha pubblicato un elenco completo delle filiali che verranno chiuse e di quelle che subiranno una sorta di accorpamento con altre. Pesanti ripercussioni anche sull’occupazione soprattutto nella regione più colpita dai tagli che sarà il Nord Reno-Westfalia.

La cosa curiosa è che se da una parte si taglia personale e si da la colpa ai servizi online, dall’altra l’azienda ha annunciato, per bocca del direttore della clientela privata, che verranno investitit 750 milioni di euro proprio per implementare i servizi online della banca stessa. Quindi si investe nell’internet e, contemporaneamente, si tagliano circa 3mila posti di lavoro. Ma questo solo nell’immediato. Perché il piano di ristrutturazione porterà, nel prossimo triennio, tagli pari a oltre 9mila esuberi. Questo per sopperire ad una perdita di più di sei miliardi nel corso dello scorso trimestre.

Ma è bene ricordare che i problemi della DB non sono certo quelli legati all’home banking. Infatti, poche settimane fa, il Fondo Monetario Internazionale, ha ribadito come questa banca sia (parole ufficiali) il primo fattore di rischio per l’intero sistema finanziario a causa dei derivati e dei titoli rischiosi che essa ha all’interno del suo bilancio. E, ancora una volta, a farne le spese sono i lavoratori.


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